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feb 27 2018

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UNA VENTATA DI NOVITÀ: NASTURZIO RISTORANTE

Nel meraviglioso Convento di Santa Maria della Ripa a Desenzano al Serio tre giovani cuochi, amici sin dall’infanzia, hanno deciso di realizzare un loro sogno di gioventù: aprire un ristorante dove concretizzare le loro esperienze ricche di sapori, profumi e colori.

Per i più distratti riporto qui la bellissima presentazione del nostra Socia Alessandra Pozzi, Presidente della Cooperativa Sociale La Fenice, che ci illustra in breve la storia del Convento:

Il Convento della Ripa è stato edificato per ricordare il miracolo della Madonna della Gamba, nella seconda metà del XV secolo a Desenzano di Albino. Apparteneva all’ordine dei Carmelitani Riformati fino al 1788 quando la Repubblica di Venezia, ormai in crisi,  l’ha venduto a privati. Il complesso comprende due chiostri con gli edifici connessi e due chiese, Inferiore e Superiore, dedicate alla Madonna. Oggi è di proprietà della coop. sociale La Fenice che ne ha fatto la sede del Centro culturale Diaforà dedicato allo studio della differenza. La Cooperativa è stata artefice di un grande lavoro di ristrutturazione e restauro che ha riguardato le ali del convento dedicate alle celle dei frati. Dalla ristrutturazione sono stati creati La Ripa Hostel e il Ristorante Nasturzio, Una parte dei lavori sono ancora in corso per restaurare le due ali più antiche e saranno ultimati alla fine del prossimo mese di marzo.

In aprile ci sarà l’inaugurazione con il Corso di Avvicinamento al Vino organizzato dalla Cooperativa insieme alla nostra Condotta.

I gestori del ristorante Nasturzio così si presentano:

Siamo tre amici: Cinzia, Jonathan e William, di ventinove anni, il nostro percorso di formazione inizia presso l’istituto alberghiero di Nembro, passando poi per l’Europa ed il continente Americano, abbiamo fatto tanti sacrifici lontano da casa al fine di poter apprendere nuovi sapori, nuove culture alimentari e poter proporre una cucina innovativa che possa stupire e soddisfare i palati di tutti. Ora siamo tornati a “casa” per realizzare il nostro progetto nella speranza di offrire una nuova idea di cucina che possa essere apprezzata da tutti”.

LA PROPOSTA DEI TRE CHEFS

entrreé
Bignè di formaggio orobico e miele millefiori

antipasti
coregone del lago d’iseo affumicato cavolfiore caramellato e prugne
lumache della val Imagna cimette di rapa e nocciole piemontesi

primo
gnocchi di barbabietola ripieni di fontina valdostana e tartufo orobico

secondo
composta di maialino da latte mela cotogna e cavolini di bruxelles

dolce
sfera di cocco, il nostro torrone, gianduja e crema d’orzo

in accompagnamento i Vini della Cantina Produttori di Andriano

Ebbene si! Possiamo confermare che obiettivo che Cinzia, Jonathan e William è stato pienamente raggiunto. La serata è stata perfetta e di piena soddisfazione per tutti i partecipanti. Complimenti ancora.

Il tartufo è stato fornito da Ivo Locatelli, tartufaio bergamasco, che per finire ha messo gentilmente in palio un tartufo: per aggiudicarselo era necessario avvicinarsi il più possibile al suo peso reale di gr. 36. Chi ha vinto il prezioso tartufo è stato Alfio Manzoni ipotizzando gr. 38. A lui i nostri complimenti e… un po’ d’invidia.

Infine un caloroso ringraziamento a tutti i partecipanti, che hanno contribuito a rendere la serata piacevolissima.

Alcune immagini del nostro Mario Guarnieri, autore anche del report.

il menu, i piatti, lo staff

i partecipanti

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