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set 12 2018

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RICORDANDO MIMMO

 Mercoledi 12 settembre 2018, ore 20,00 al Golf dei Colli

Ricordiamo Mimmo Amaddeo, grande ristoratore, grande amico di Slow Food, grande uomo di Sport e grande uomo.

Prodotti dei Presìdi Slow Food delle terre di origine di Mimmo e ricordo della sua passione per lo Sport: per l’occasione uniti il Panathlon Club di Bergamo e Slow Food Valli Orobiche.

Viene prima ricordato come ristoratore grandioso che ha fatto la storia della pizza a Bergamo e di prodotti da agricoltura sostenibile ed in via di estinzione per salvare le antiche sapienze contadine.

Quindi iniziamo con il ricco menu, fatto di prodotti importanti della terra di Mimmo, la Calabria, e soprattutto Presìdi Slow Food.

Riprendiamo l’Eco di Bergamo:

…Non c’è nessun dubbio «da Mimmo» è «un’istituzione» in città per la pizza, è stato lui a portarla e a farla apprezzare 60 anni fa con dedizione e passione…. Non ha mai veramente lasciato l’attività, spesso si vedeva in negozio, anche dietro il bancone con l’inossidabile moglie Angelina. Spesso si alzava la mattina presto a fare il pane.

Queste le sue parole e il racconto della sua avventura nel campo della ristorazione: «Per caso arrivai a Bergamo, era il primo di agosto del 1956. Andò così: io lavoravo in una pizzeria a Milano, in via Agnello, in un giorno caldo entra un signore anziano che mi dice che lui è di Bergamo e che ha messo su un locale in Città Alta e che a Bergamo di pizzerie ce n’è soltanto una, il celebre Pio. Mi dice che io sono un giovane in gamba, che mi affiderebbe il locale. Ecco, io allora avevo un gran desiderio di avere un locale tutto mio, avevo 31 anni, ero sposato, avevo già figli… Accettai».

…È quel locale lì, di fronte, dove abbiamo aperto quel negozio di gastronomia e alimentari, Mimì. Si lavorava tanto al sabato e alla domenica… In Città Alta viveva la povera gente… All’inizio, con me erano titubanti, però poi divennero affettuosi».

…Nel 1963 il trasferimento nei locali dove si trova ancora oggi. «Qua c’era un vecchio dopolavoro, un’osteria che vendeva tanto vino, con cinque campi di bocce. Cominciai subito a fare anche ristorante. I bergamaschi non conoscevano il pesce, al massimo c’erano il palombo, le aringhe salate e il baccalà. Io proposi il pesce, me lo portava Grismondi che aveva una ghiacciaia in via Bono e il giovedì andava a Chioggia a prendere pesce fresco…”

Mimmo cominciò a fare anche la polenta e i ravioli. La cucina bergamasca la preparava la signora Giuliani, il pesce Mimmo con la moglie Angelina che, tra una frittura e l’altra, ha messo al mondo sette figli. «Tutti in gamba, quattro laureati», dice Mimmo…  

Questo il prologo, poi godiamoci i prodotti che Massimo, il figlio che gestisce DaMimmo ai Colli esprimendo tutta la sua passione per la ricerca in cucina e la sua attenzione per l’accoglienza, è riuscito, a fatica come per tutti i prodotti dei Presìdi, a rintracciare per noi:

al Buffet di benvenuto

il pane di MIMMO cotto al forno a legna
Crema alla ‘nduja
Melanzane a filetti
Pomodori secchi
Alici “arriganate”
I salumi
Capocollo doc
La ‘Nduja di Spilenga
Sopressata
Prosciutto di maiale nero
I formaggi
Caciocavallo di Ciminà (Presìdio Slow Food)
Pecorino del monte Poro (Presìdio Slow Food)
Caprino dell’Aspromonte
Cacioricotta

Antipasto:
Le melanzane ripiene

Primi Piatti:
Maccheroni al pesto alla calabrese con cipolla rossa di Tropea,
pomodoro datterino, ricotta e origano selvatico conditi
al pecorino silano

Secondo piatto:
Coniglio in bianco alla moda della Nonna marinato al rosmarino e arancia
con olive e capperi

Dessert
La Pitta ‘nchiusa
Gelato alla liquirizia di Rossano calabro e cacao amaro

Caffè

In abbinamento Vini da Terre Grecaniche e da agricoltura biologica coltivati su terreni confiscati alle mafie 

Alla fine i ricordi:
- il ricordo della famiglia
- il ricordo dello sport e del suo sport
- il ricordo di Slow Food

 

Sede: DaMimmo ai Colli: prodotto, territorio, ristorazione  – Via Longuelo 264, Bergamo – tel 035 260 738 – www.ristorantemimmo.com/da-mimmo-ai-colli/ , info@ristorantemimmo.com

Costo: € 40,00; € 35, 00 soci Panathlon Club e Slow Food

Posti Disponibili: 50

Info e prenotazioni: condotta@slowfoodvalliorobiche.it  e 335 336 334 o con il form sottostante entro e non oltre il 10 settembre

 

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