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Dic 01 2018

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ARTE, TERRITORIO, ENOGASTRONOMIA

Lectio Magistralis di Philippe Daverio sul patrimonio italiano. Tra gli eventi, il critico sarà a Siena. Dal Trentodoc al Moscato d’Asti, le bollicine si preparano per le Feste. Il Franciacorta entra in carcere.

L’arte, il territorio e l’enogastronomia, ovvero il patrimonio italiano che tutto il mondo ci invidia, raccontati da uno dei più celebri storici e critici d’arte italiani in una Lectio Magistralis tra uno dei più importanti cicli di affreschi del Quattrocento italiano, con scene di vita quotidiana che rappresentano straordinari documenti storici, oltreché artistici: “L’Arte del gusto e del vivere in Toscana” e, a tenerla, sarà Philippe Daverio, il 3 dicembre a Siena, nel Pellegrinaio del Complesso Museale di Santa Maria della Scala, nell’evento “Toscana, l’arte del gusto, il gusto dell’arte, turismo, cultura, enogastronomia e territorio” promosso da Vetrina Toscana e con il quale la Toscana chiude l’Anno del Cibo Italiano, dedicati ai “tesori” che ne fanno una delle mete di turismo più amate al mondo. Ma si parlerà anche de “Il Giardino di Daniel Spoerri e il ristorante Non solo Eat Art” con lo chef stellato Roberto Rossi, de “Il Museo e il Giardino di Villa Bardini e La Leggenda dei Frati” con lo chef stellato Filippo Saporito, e de “L’influenza del territorio sulla cucina nella terra dei Medici”. Con Christian Borchi dell’Antica Porta di Levante di Vicchio, e di tendenze nazionali ed internazionali del turismo con la professoressa Roberta Garibaldi dell’Università degli Studi di Bergamo, accanto ad un confronto tra le best pratics di Toscana, Sicilia e Piemonte. È questo uno degli eventi segnalati in agenda da WineNews. È un tuffo nella storia, ma con lo sguardo al futuro, anche il “Salernum Wine Forum-Il vino del Tuffatore tra archeologia e dieta mediterranea”, promosso il 1 dicembre dal Consorzio Vita Salernum Vites nella cornice d’eccezione del Museo Archeologico Nazionale di Paestum, dove a partire da un modello previsionale, elaborato da un gruppo di ricercatori, che ha stimato i possibili impatti del cambiamento climatico sulla vitivinicoltura delle regioni vinicole più importanti del mondo, le più importanti esperienze della filiera del territorio si confronteranno sulle idee progettuali per il futuro, con interventi di Gabriel Zuchtriegel, direttore del Parco archeologico di Paestum, Luigi Scorziello, presidente Consorzio Vita Salernum Vites, Antonio Di Gennaro, agronomo paesaggista, Ettore Capri, docente del Dipartimento di Scienze e tecnologie alimentari per una filiera agro-alimentare sostenibile (DiStas) dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza , e Riccardo Aversano, docente del Dipartimento Scienze Agrarie dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, moderati dal giornalista Luciano Pignataro, e un walk around wine tasting I vini del Tuffatore con oltre 30 produttori

Amanti delle bollicine? Il 1 dicembre all’Hotel Westin Excelsior a Roma, è lo “SparkleDAY”, il grande banco d’assaggio con 60 aziende top in arrivo da Nord e Sud dello Stivale, per la consegna delle “5 Sfere”, il massimo riconoscimento della Guida “Sparkle 2019”, la numero 17, curata dalla rivista “Cucina & Vini” che premierà 70 etichette, dal Franciacorta al Trentodoc, dal Prosecco all’Alta Langa. Fino al 9 dicembre, l’altra meta cult per gli amanti delle bollicine è Trento, prosegue “Trentodoc: Bollicine sulla città”, l’evento dedicato al raffinato Metodo Classico italiano di montagna, promosso dalla Camera di Commercio di Trento in collaborazione con l’Istituto Trento Doc e la Strada del Vino e dei Sapori del Trentino, a Palazzo Roccabruna, sede dell’Enoteca Provinciale del Trentino, che ospita degustazioni e produttori, chef e laboratori, esperti ed approfondimenti, e nei locali della città e del territorio, che animano Happy Trentodoc, un ricco calendario di appuntamenti in cui le bollicine trentine sono abbinate alle specialità della gastronomia di montagna. Fino al 2 dicembre ad Asti, continua invece la “Moscato d’Asti experience”, prima edizione dell’Anteprima dedicata al Moscato d’Asti Docg ed all’Asti Docg voluta dal Consorzio dell’Asti Docg, in collaborazione con il Consorzio della Barbera d’Asti e Vini del Monferrato, con cui si apre il calendario nazionale delle degustazioni dedicate all’ultima vendemmia dei grandi vini italiani.

Ma il vino e la cucina sono legati non solo al piacere, quanto anche agli affari e al modo in cui la tavola può diventarne mediatrice e luogo ideale: nasce così “Vino e cucina. Dal piacere agli affari”, format-evento innovativo di incontri esclusivi al Neff Collection Brand Store c/o DesignElementi a Milano con cooking class a cura della Joia Academy tenute dal direttore didattico Sauro Ricci, e chef executive del ristorante stellato Joia di Milano, alla scoperta della Sicilia attraverso i piatti del ristorante e i vini di Planetaaccompagnati dai racconti di Francesca Planeta e Antonio di Mora, direttore e sommelier del ristorante. Ogni lezione di cucina, a cui i partecipanti (non più di 14 alla volta) prendono parte attivamente, ha un tema diverso legato alla Sicilia e all’incontro tra le etichette della storica azienda siciliana e l’alta cucina vegetariana stellata del ristorante e della scuola di cucina fondati dalle chef Pietro Leemann, e si conclude con una cena per condividere i piatti preparati insieme e accompagnati dai vini e dall’olio di Planeta (22 gennaio, 19 febbraio e 19 marzo). Sempre a Milano anche Coop è protagonista, con “Coop_70. Valori in Scatola”, alla Triennale, la mostra che attraversa settant’anni di storia del leader della gdo italiana attraverso i prodotti a marchio, le scelte, i valori e le pratiche di partecipazione e cooperazione, curata da Giulio Iacchetti e Francesca Picchi su progetto allestitivo di Matteo Ragni e Marco Sorrentino e con il contributo grafico di Leonardo Sonnoli (fino al 13 gennaio).

Da segnalare, anche un evento solidale, che vede insieme i ristoranti Vivo di Firenze e Milano & la griffe Banfi: per tutto dicembre, Vivo propone ai clienti il Vermentino La Pettegola, nel formato Edizione Limitata (una bottiglia speciale disegnata dall’illustratore Alessandro Baronciani), il cui acquisto servirà a raccogliere fondi per la Fondazione Operazione Vivere a Milano e in favore della Fondazione Tommasino Bacciotti a Firenze (stasera l’evento di presentazione a Milano, con il dg Banfi Enrico Viglierchio). Domani, invece, ma a Roma, spazio anche al dibattito, all’Assemblea nazionale Cia “Agricoltori Italiani: il Paese che vogliamo. Territorio, infrastrutture, innovazione”, all’Auditorium Conciliazione, con ospiti il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, Angelo Borrelli, Capo Dipartimento Protezione Civile, Barbara Saltamartini, presidente Commissione Attività Produttive della Camera, Armando Siri, sottosegretario di Stato al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Daniele Vaccarino, presidente Cna, Gianpaolo Vallardi, presidente Commissione Agricoltura del Senato, Antonio Decaro, presidente Anci, Filippo Gallinella, presidente Commissione Agricoltura della Camera, Antonio Gaudioso, segretario generale Cittadinanzattiva, Massimo Monti, ad Alce Nero, e con l’intervento del Ministro delle Politiche Agricole e del Turismo Gian Marco Centinaio con il presidente Cia Dino Scanavino. Infine un evento particolare: domani il Franciacorta varcherà i cancelli del penitenziario di Bollate per una cena di beneficenza che si terrà “In Galera”, il primo ristorante aperto al pubblico realizzato all’interno di un carcere, con lo chef franciacortino Vittorio Fusariche si unirà alla brigata del carcere per la creazione di un menù in abbinamento alle diverse tipologie delle bollicine del Consorzio Franciacorta che sostiene così l’iniziativa di Bollate.

Focus – Tutti gli eventi dal Nord al Sud del Belpaese segnalati da WineNews

Dal Trentino Alto Adige al Veneto, con tappa in Friuli

 “Top of Vini Alto Adige” è l’evento di scena il 30 novembre alla Kurhaus a Merano, un vetrina delle etichette altoatesine che si sono aggiudicate i riconoscimenti più prestigiosi nelle edizioni 2019 delle principali Guide del vino nazionale, oltre cento vini in degustazione presentati dal Consorzio Vini Alto Adige. Il 1 dicembre appuntamento, invece, con la Fondazione Mach a San Michele all’Adige per le celebrazioni dei 60 anni dell’Istituto Tecnico Agrario.
Fino al 28 marzo, nella storica Bottega del Vino di Verona riparte la rassegna “Versi in Bottega”, con un nuovo format e con la voglia di raccontare, anche in maniera canzonatoria e informale, diversi temi nel cuore degli organizzatori, nella speranza di appassionare e suscitare la curiosità del pubblico, dall’oste della Bottega Luca Nicolis all’attore teatrale di Casa Shakespeare Solimano Pontarollo: il 20 dicembre sarà la volta di Mogol e Battisti, una coppia che ha saputo toccare il cuore di tante generazioni e che ancora oggi resta attuale, il 31 gennaio dell’antologia di Spoon River e di Fabrizio De Andrè, il 28 febbraio di un personaggio controverso, geniale, di cui forse si conosce poco, come Nikola Tesla, e il 28 marzo di un omaggio a Peppino Impastato: un uomo che non dovremmo dimenticare mai.

Il 3 dicembre Villa Manin a Udine ospita un convegno dedicato al progetto “Viticoltura Sostenibile Fvg” che nasce dall’esigenza di una maggior responsabilità e consapevolezza da parte dell’aziende nell’uso dei beni comuni quali risorse naturali, ecosistemi e impatti generati verso l’ambiente e la società che ci ospita, con interventi, tra gli altri, di Nicoletta Fascetti Leon del Ministero dell’Ambiente e del professor Ettore Capri dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza che illustreranno il progetto di viticoltura sostenibile Viva, con i viticoltori partner Ornella Venica, Principe Guecello di Porcia e Roberto Felluga che proporranno i loro vini in degustazione, e con la presentazione dei risultati e sviluppi futuri del progetto friulano. Ma in Friuli è di scena anche l’edizione n. 2 di R.I.V.E., la rassegna internazionale di viticoltura ed enologia in programma alla Fiera di Pordenone fino a domani, un panorama completo su tutti i prodotti e le tecniche di produzione del vino, dalla coltivazione fino alla produzione e alla commercializzazione. A Trieste è tempo di “Jotamata”, piatto tipico della città e di una stagione che è un’altra specialità tutta triestina, quella della bora, e che dal 30 novembre al 9 dicembre sarà possibile assaggiare nei locali “jotimisti”, tra ristoranti e caffè storici.

Da Milano alle Langhe

A Milano è possibile fare un viaggio tra i sapori e le tradizioni di Sicilia a Identità Golose Milano: fino al 1 dicembre infatti la cucina degli chef Pino Cuttaia, Damiano Ferraro, Gioacchino Gaglio e Angelo Treno de Le Soste di Ulisse presenta le eccellenze gastronomiche del territorio siciliano. E fino al 30 novembre in città è di scena anche il “Puglia Wine & Evo Road Show”, il “tour metropolitano” dedicato ai prodotti vitivinicoli e gastronomichi di Puglia, con eventi a tema in selezionate enoteche che ospiteranno i vini delle cantine del Movimento Turismo del Vino Puglia. Parte da Milano anche “Stelle & Calici”, evento promosso da Vite in Riviera, con una serie di quattro cene stellate con gli chef Tommaso Arrigoni al ristorante Innocenti Evasioni (domani), Igles Corelli al Mercerie a Roma (31 gennaio), Gianpiero Vivalda all’Antica Corona Reale a La Morra (28 febbraio) e Marco Sacco al Piccolo Lago a Verbania (28 marzo), con i migliori prodotti liguri di stagione e presidi Slow Food, in abbinamento ai vini Dop e Igp della Riviera Ligure di Ponente. E forte del successo riscosso a Londra, Amsterdam, New York e Los Angeles, “The Milan Coffee Festival”, format internazionale ideato da Allegra Events approda allo Spazio Pelota a Milano (30 novembre-2 dicembre) con l’obiettivo di diventare l’evento di riferimento per gli amanti del caffè e gli operatori del settore, con oltre 60 espositori tra fornitori di caffè e cibi, di macchinari e attrezzature, tra dimostrazioni, workshop, degustazioni, conferenze e dibattiti. Appuntamento anche da Égalité con “Il weekend delle ostriche, vino & pane” (30 novembre, 1-2 dicembre), occasione unica per assaggiare la varietà di ostriche più apprezzata al mondo, les huîtres naturali bretoni della coppia di ostricoltori Jean-Noël & Tifenn Yvon, Presìdio Slow Food, in abbinamento con nuovo pane di segale, appositamente creato dal maestro boulanger Thierry Loy e con una selezione di vini francesi. Il 4 dicembre l’Hotel Michelangelo ospita invece “Cantine d’Italia 2019”, la Guida per il turista del vino di Go Wine, con, tra gli ospiti, il giornalista di Tg5 Gusto Gioacchino Bonsignore, il giornalista Antonio Paolini e Anna Schneider, ricercatrice presso il Cnr di Grugliasco che dialogheranno con il presidente di Go Wine Massimo Corrado, e la degustazione straordinaria dei vini Top, premiati con il riconoscimento de “L’Impronta”. La Triennaleospita invece la mostra “Buoni come il pane”: chef, da Pietro Leeman a Claudio Sadler, designer, scrittori, da Gianni Mura a Erri de Luca, ed artisti hanno creato pani d’autore in mostra sia come pane sia come scultura in ceramica (5 dicembre-13 gennaio, con un’immagine emblematica di Oliviero Toscani), per celebrare i 120 anni di Pane Quotidiano Onlus, l’associazione milanese che assicura ogni giorno, gratuitamente, cibo alle fasce più povere della popolazione, distribuendo generi alimentari e beni di conforto, cui saranno destinati i fondi raccolti i una charity gala dinner di scena il 4 novembre. È un ricco calendario di appuntamenti dedicati alla cultura del vino a 360° alla portata di tutti, anche quello di Signorvino, l’eno-catena del Gruppo Calzedonia, nei diversi store in tutta Italia, da Firenze a Torino, da Bologna a Merano, animati nel solito momento con la stessa lezione, un breve focus su una tematica specifica: dalle Degustazioni alla Cieca del martedì agli incontri come quelli dedicati a Nerello Mascalese Vs Pinot Nero (3 dicembre). A Milano Duomo, il 6 dicembre, saranno invece i Ferrari Perlè i protagonisti dell’incontro. A Firenze tra gli incontri-degustazione c’è un tasting con i vini Marchesi Antinori (5 dicembre).

In Piemonte, il 7 dicembre la Strada del Barolo è al ristorante Casa Ciabotto di Verduno, con “Nebbiolo & Nebbiolo”, due di eventi alla scoperta dei vini a base Nebbiolo delle Langhe confrontati con quelli prodotti in zone diverse, in degustazioni guidate dagli stessi produttori e menu abbinati.

Dall’Emilia Romagna alla Toscana, fino a Roma

Appuntamento il 1 dicembre Fico Eataly World a Bologna con la Fondazione Fico e la consegna del Bologna Food Award 2018, il Premio che promuove la ricerca scientifica e tecnologica in tema di sostenibilità agroalimentare, migliorare la distribuzione del cibo, sostenere una nuova e diffusa cultura nel segno dell’educazione alimentare, a Sunita Narain, ambientalista indiana che dirige il Cse-Centro Scienza e Ambiente di New Delhi, protagonista anche di un talk con il presidente della Fondazione Andrea Segrè e l’artista Giobbe Covatta.

A Firenze, torna “Food & Wine in progress 2018” (Stazione Leopolda, 1-2 dicembre), la kermesse promossa da Ais-Associazione Italiana Sommelier Toscana e Urct-Unione Regionale Cuochi Toscani, dedicata all’enogastromia toscana, con chef stellati, grandi sommelier come Simone Loguercio, fresco vincitore del titolo di Miglior Sommelier d’Italia Ais Premio Trentodoc, tanti produttori del territorio con la possibilità di degustare 1.000 dei loro vini selezionati dalla guida Ais Vitae accompagnati dai prodotti Dop e Igp made in Tuscany, dall’olio ai salumi, passando per il Pecorino, e personalità come Giorgio Pinchiorri, patron della tristellata Enoteca Pinchiorri, che riceverà il Premio di “Eccellenza” Ais, Luciano Artusi, erede del celebre Pellegrino Artusi, e Franco Torrini, discendente di quella dinastia capace di creare le celebri forchette d’argento che Caterina de’ Medici si portò alla corte in Francia. Si torna a Siena, dove l’1 e 2 dicembre, in Piazza del Campo si rievoca il “mercato grande” medievale già descritto nel Costituto Senese del 1309, con “Il Mercato nel Campo”, accompagnato da cooking show d’autore nel Cortile del Podestà con Luisanna Messeri, Gianfranco Vissani e Paolo Tizzanini ai fornelli per preparare uno dei piatti più tipici della cucina toscana tenendo a battesimo la “Confraternita della Ribollita”, una “Cena delle stelle” al Santa Maria della Scala con gli chef Giuseppe Maglione, Marco Leonelli, Giovanni Vanacore, Paolo Gramaglia, Ermanno Zago, Daniel Calosci, Giancarlo Maistrello ed Ettore Beligni, l’iniziativa “il Mercato nel Piatto” nelle botteghe e ristoranti del territorio, e, tornando nella celebre Piazza, “Sorsi d’Arte”, enoteca e birroteca dove aziende vinicole e produttori di birra esporranno i loro “tesori”.

Allo spazio d’arte “Polmone Pulsante” a Roma è tornato il progetto “Erotic Lunch” (16 dicembre), che avvolge gli spettatori a tavola con l’erotismo e le performance artistiche lungo le suggestive gallerie sotterranee della curiosa location. Nella Capitale torna anche “A tutta Torba!”, giornata, il 2 dicembre al Chorus Cafè, organizzata da Roma Whisky Festival dedicata interamente ai whisky torbati con centinaia di etichette in degustazione, un collector’s corner, il Bowmore Cocktail Bar tutto al femminile e la novità della ”Bowmore Room Experience”

In tutta Italia con TheFork Festival nei ristoranti dei top chef si spende la metà

TheFork ha lanciato l’edizione n. 7 di TheFork Festival, fino al 30 novembre, con oltre 1.300 ristoranti in tutta Italia, da Torino a Milano, da Bologna a Firenze, da Roma a Napoli, che propongono sconti del 50% alla cassa, tra cui anche 20 top chef che per l’occasione hanno realizzato menù degustazioni ad hoc, dal Caffè dell’Oro e The Fusion Bar & Restaurant dello chef Peter Brunel a Firenze a Sadler e Chic’n Quick di Claudio Sadler a Milano, dal Granet Restaurant & Terraces dell’Hotel Savoy dello chef Gianluca al Giuda Ballerino dello chef Andrea Fusco, entrambi a Roma, per citarne solo alcuni. Fonte: WineNews, 28.11.2018

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