Dal 19 al 22 agosto, a Bergamo, il Food Film Fest torna con quattro giornate dedicate al dialogo tra cinema, cultura e cibo. Slow Food Bergamo Valli Orobiche Bassa Bergamasca saranno protagoniste con due Laboratori del Gusto ispirati ai documentari Il Mangiastorie – Alla scoperta della biodiversità e Lo Spinato di Gandino, trasformando la visione dei film in un’esperienza di conoscenza, degustazione e incontro con i territori.
Dal 19 al 22 agosto 2026, la suggestiva Piazza Mascheroni, nel cuore di Città Alta a Bergamo, ospiterà la 13ª edizione del Food Film Fest, il festival internazionale che, fin dalla sua nascita, racconta il rapporto tra cinema, cibo, ambiente e cultura, proponendo al pubblico storie provenienti da tutto il mondo e occasioni di approfondimento dedicate ai grandi temi dell’alimentazione e della sostenibilità. L’edizione 2026 è dedicata alla “Metamorfosi”, intesa come trasformazione della natura, delle produzioni, delle comunità e delle persone, un tema che trova nel cibo uno dei suoi esempi più autentici.
Mercoledì 19 agosto, in occasione della cerimonia di inaugurazione della 13ª edizione del Food Film Fest, il Festival dedicherà un momento di ricordo a Carlo “Carlin” Petrini, fondatore di Slow Food, scomparso nei mesi scorsi. Un omaggio doveroso a una figura che ha saputo trasformare un’intuizione nata quarant’anni fa in un movimento internazionale capace di promuovere un cibo buono, pulito e giusto, la tutela della biodiversità, il rispetto dei produttori e delle comunità locali.
Anche quest’anno Slow Food Bergamo Valli Orobiche Bassa Bergamasca, contribuiranno al programma con due Laboratori del Gusto. Non semplici degustazioni, ma esperienze culturali che rappresentano una delle formule più originali del Food Film Fest: partire da un documentario per approfondire, attraverso il gusto, la storia dei prodotti, il lavoro dei produttori e il valore della biodiversità.
programma della manifestazione
Giovedì 20 agosto 2026 – ore 18.00
La Ricotta Fabrianese
Il primo Laboratorio del Gusto, in programma giovedì 20 agosto alle ore 18.00, sarà dedicato alla Ricotta Fabrianese, eccellenza casearia marchigiana. L’iniziativa si inserisce nel percorso culturale proposto dal Food Film Fest e si collega alla proiezione del documentario “Il Mangiastorie – Alla scoperta della biodiversità”, in programma nel pomeriggio della stessa giornata. Il film accompagna il pubblico in un viaggio nelle Marche, raccontando la ricchezza del patrimonio agroalimentare regionale e il valore della biodiversità custodita dalle comunità locali.
Il Laboratorio accompagnerà i partecipanti alla scoperta della Ricotta Fabrianese, raccontandone la storia, le tecniche tradizionali di produzione e le peculiarità che la rendono una delle eccellenze della tradizione casearia marchigiana. Un’occasione per approfondire il valore delle produzioni tradizionali e il loro contributo alla tutela della biodiversità e della cultura gastronomica italiana.
Venerdì 21 agosto 2026 – ore 18.30
Il Mais – tra cultura, coltura e tradizioni bergamasche
Il secondo Laboratorio del Gusto si terrà venerdì 21 agosto alle ore 18.30 e sarà dedicato allo Spinato di Gandino, storica varietà di mais bergamasca recuperata grazie all’impegno della comunità locale e oggi simbolo della tutela della biodiversità agricola. L’incontro sarà ispirato alla proiezione del documentario “Lo Spinato di Gandino”, realizzato dal regista Daniele Cangemi, che racconta il percorso di recupero di questa antica varietà e il valore culturale, agricolo e sociale che continua a rappresentare per il territorio bergamasco.
Durante il Laboratorio i partecipanti potranno degustare le tradizionali Spinate, una specialità tipica della Val Gandino preparata con un impasto a base di farina di Mais Spinato di Gandino e farina di mais Tonda, che dà origine a una caratteristica pizza rustica dal gusto intenso e dalla consistenza fragrante. Una preparazione semplice ma ricca di storia, nata dalla tradizione contadina e oggi riscoperta come espressione autentica della cultura gastronomica del territorio.
Attraverso la degustazione e il racconto della sua storia, il pubblico potrà conoscere il profondo legame tra lo Spinato di Gandino, le comunità che ne hanno custodito il seme e il lavoro di recupero che ha permesso a questa antica varietà di tornare protagonista nei campi e sulle tavole della Bergamasca.
Per Slow Food sarà anche l’occasione di ritrovare il regista Daniele Cangemi, già autore del documentario “Custodi”, patrocinato dal nostro movimento in occasione della sua partecipazione al Festival CinemAmbiente di Torino. Una collaborazione che prosegue nel segno della valorizzazione della biodiversità, delle produzioni tradizionali e delle comunità che ogni giorno custodiscono un patrimonio agricolo e culturale di straordinario valore.
Quando il cinema incontra il gusto
I due Laboratori del Gusto rappresentano perfettamente lo spirito del Food Film Fest: il cinema racconta il territorio, il gusto lo rende esperienza. Attraverso il dialogo tra documentari, degustazioni e approfondimenti culturali, il pubblico potrà conoscere da vicino i protagonisti delle storie raccontate sul grande schermo, comprendendo come ogni prodotto sia il risultato del lavoro delle comunità, della cura per l’ambiente e della ricchezza della biodiversità.
È questo il valore della collaborazione che da tredici edizioni unisce il Food Film Fest e Slow Food Bergamo Valli Orobiche Bassa Bergamasca: utilizzare il linguaggio del cinema e quello del gusto per diffondere una maggiore consapevolezza sul cibo, promuovere le produzioni di qualità e valorizzare i territori.
Nell’anno in cui Slow Food celebra i quarant’anni dalla propria fondazione e rende omaggio al suo fondatore Carlo “Carlin” Petrini, la partecipazione al Food Film Fest assume un significato ancora più profondo. I due Laboratori del Gusto rappresentano un invito a scoprire come dietro ogni prodotto vi siano persone, storie, paesaggi e tradizioni che meritano di essere conosciuti e custoditi. Un’occasione per rinnovare l’impegno a favore di un cibo buono, pulito e giusto, sostenendo la biodiversità e il lavoro delle comunità locali.
L’appuntamento è quindi dal 19 al 22 agosto 2026 in Piazza Mascheroni, a Bergamo Alta, per quattro giornate in cui il cinema, il gusto e la cultura si incontreranno per raccontare il cibo come patrimonio da conoscere, condividere e proteggere.
Informazioni e prenotazioni
I Laboratori del Gusto di Slow Food sono gratuiti, ma è obbligatoria la prenotazione.
- Giovedì 20 agosto 2026 – ore 18.00
La Ricotta Fabrianese - Venerdì 21 agosto 2026 – ore 18.30
Il Mais – tra cultura, coltura e tradizioni bergamasche
Per prenotare è possibile scrivere a:
prenotazioni@slowfoodbergamo.it
Tutti gli altri appuntamenti del Food Film Fest 2026 (proiezioni, tavole rotonde, degustazioni ed eventi) sono a ingresso libero. In caso di maltempo, gli appuntamenti si svolgeranno presso Sala Curò, in Piazza della Cittadella.















