Dal 4 al 6 settembre 2026, San Pellegrino Terme ospiterà “Un fiume di parole – Scrittori brembani si raccontano”, una rassegna dedicata alla cultura, alla memoria, alla natura e alle storie del territorio.
L’iniziativa, promossa da Tavola della Pace Valle Brembana, con la collaborazione del Comune di San Pellegrino Terme, di Slow Food Valli Orobiche e dell’Accademia Musicale UpGrade, si svolgerà nei Giardini della Biblioteca. In caso di maltempo gli incontri saranno trasferiti nella Sala Putti.
Il filo conduttore della manifestazione sarà “Libertà, memoria, pace: un filo lungo la storia”, un tema che accompagnerà la prima giornata:
venerdì 4 settembre, a partire dalle ore 18. Ad aprire gli incontri sarà Piercarlo Gentili, con un intervento dedicato al casato Gentili di Serina nel Risorgimento. Seguiranno Ivano Sonzogni e Beppe Facchetti, che parleranno dei Liberali a Bergamo, e Leonardo Zanchi, autore di Domani mattina. A moderare sarà Bruno Marconi.
Sabato 5 settembre, sempre alle ore 18, l’attenzione si sposterà sui temi dell’ambiente, della natura e delle storie di osti e bergamini. Interverranno Lorenzo Berlendis, con Le vie dei ponti, Flavio Galizzi, con un contributo sulla Natura bergamasca, Baldovino Midali, autore di Immagini di un cammino nella natura, e Roberto Trussardi, con La taverna del diavolo. L’incontro sarà moderato da Vittorio Rinaldi.
La giornata conclusiva, domenica 6 settembre, inizierà alle 9.30 con “Binari di memoria”, un appuntamento dedicato alla storia della ferrovia e al rapporto tra memoria e territorio. Chiara Delfanti e Dino Oberti presenteranno “… e l’türne ‘ndré col treno ol Brèmp col sò tèp bèl…” 1926: la Ferrovia oltre la Gogìa, mentre Andrea Offredi proporrà 1907 – Foglie d’oro sulla via di ferro. Modera Monica Gherardi.
La domenica sarà arricchita anche da proiezioni, musica dell’Accademia UpGrade, assaggi di prodotti locali e uno spazio dedicato ai bambini, trasformando l’appuntamento in una mattinata pensata per coinvolgere pubblici diversi e creare un momento di incontro intorno alla cultura e alla comunità.
Particolarmente significativo sarà inoltre lo spazio dedicato alle poesie sulla pace, composte dai ragazzi delle scuole secondarie che hanno partecipato al concorso di poesia organizzato durante lo scorso anno scolastico. I loro lavori saranno esposti durante la manifestazione, dando voce alle nuove generazioni e al loro modo di interpretare il tema della pace.
Tre giornate, dunque, in cui le parole diventano uno strumento per riscoprire la storia locale, raccontare il paesaggio, custodire la memoria e riflettere sul presente. Un appuntamento che mette al centro gli scrittori e le storie della Valle Brembana, ma che vuole soprattutto creare un’occasione di incontro e condivisione per tutta la comunità.
“Un fiume di parole – Scrittori brembani si raccontano” si terrà a San Pellegrino Terme dal 4 al 6 settembre 2026, nei Giardini della Biblioteca.















