Dal 24 al 27 settembre 2026, Torino torna a essere il punto d’incontro internazionale per chi crede in un modo diverso di produrre, trasformare e consumare il cibo. Nel cuore della città si svolge Terra Madre Salone del Gusto, uno degli appuntamenti più importanti della rete Slow Food.
L’edizione di quest’anno assume un significato particolare: Slow Food celebra i suoi 40 anni e lo fa mettendo al centro uno dei temi che da sempre caratterizzano il suo impegno, la biodiversità. Il messaggio scelto per questa edizione è “Biodiversity – Be Diversity”, un invito a riconoscere nella diversità una risorsa fondamentale per il futuro.
🚗 Come arrivare
Terra Madre Salone del Gusto 2026 si svolge dal 24 al 27 settembre nel centro di Torino e coinvolge numerose piazze, vie, palazzi e luoghi storici della città.
Da Bergamo in auto
Da Bergamo si raggiunge Torino percorrendo l’autostrada A4 in direzione Torino.
Una volta arrivati in città, è consigliabile lasciare l’auto in un parcheggio e proseguire a piedi o con i mezzi pubblici, evitando di cercare parcheggio direttamente nelle zone della manifestazione.
Da Bergamo in treno
La stazione di riferimento è Torino Porta Nuova. Da qui le principali aree di Terra Madre sono raggiungibili a piedi o con i mezzi pubblici.
Un percorso semplice consiste nel raggiungere Via Roma, proseguire verso Piazza San Carlo e quindi verso Piazza Castello e Piazzetta Reale.
🅿️ Dove parcheggiare
Per chi arriva in automobile, sono disponibili diversi parcheggi a pagamento e liberi nelle vicinanze delle aree della manifestazione.
Tra quelli indicati per la zona centrale:
- Lungo Dora Firenze – zona Corso Regio Parco Posti gratuiti su strada – disponibilità non garantita
- Parcheggio Vittorio – Piazza Vittorio Veneto
- ACI Roma – San Carlo – Castello
- Torino Centro Porta Nuova
- ACI Bodoni
- GTT Valdo Fusi – Piazzale Valdo Fusi
È comunque consigliabile verificare la situazione della viabilità e della sosta prima di partire, perché durante i giorni di Terra Madre possono essere previste modifiche temporanee alla circolazione nel centro di Torino.
Per chi utilizza il contrassegno per persone con disabilità, sono inoltre previste aree di sosta dedicate.
🧭 Come orientarsi
Una delle caratteristiche di Terra Madre è proprio quella di non essere concentrata in un unico spazio. La manifestazione si sviluppa nel centro di Torino, collegando piazze, vie, palazzi e altri luoghi della città.
La mappa ufficiale è quindi lo strumento più utile per individuare rapidamente il luogo di ogni appuntamento.
Tra le principali aree indicate nella mappa troviamo:
-
GIARDINO SAMBUY
Slow Bees -
VIA ROMA
Mercato italiano e Presìdi Slow Food:
Lazio, Toscana, Calabria -
PIAZZA SAN CARLO – PIAZZA C.L.N.
Terre Alte
Slow Food Coalitions:
Cacao, Cider, Coffee, Drinks and Wine
Partner di Terra Madre
Laboratori del Gusto
Gelateria dei Presìdi Slow Food -
PIAZZA CASTELLO
Slow Food: Arca del Gusto e Libreria del Gusto
Slow Food: Terre Connesse / Connected Lands
Slow Food Arena
Slow Food Networks
Università di Scienze Gastronomiche
Mercato internazionale e Presìdi Slow Food -
PIAZZETTA REALE
Mercato italiano e Presìdi Slow Food:
Piemonte, Liguria, Lombardia, Friuli-Venezia Giulia, Valle d’Aosta, Campania -
CORTE D’ONORE DI PALAZZO REALE
Slow Food Educazione, Baby Pit Stop
Percorso sensoriale sui boschi -
PIAZZA CARLO ALBERTO
Piazza dei Maestri del Gusto -
PIAZZA VITTORIO VENETO
Mercato italiano e Presìdi Slow Food:
Trentino Alto Adige, Basilicata, Marche, Puglia, Sicilia, Emilia-Romagna, Molise, Abruzzo, Sardegna, Veneto, Umbria
La legenda della mappa utilizza le sigle VR per Via Roma, PR per Piazzetta Reale, PC per Piazza Castello, PSC per Piazza San Carlo, CLN per Piazza C.L.N., PCA per Piazza Carlo Alberto e PV per Piazza Vittorio Veneto.
📍 Un percorso semplice
Per chi arriva da Porta Nuova, si può iniziare da Via Roma, raggiungere Piazza San Carlo e proseguire verso Piazza Castello e Piazzetta Reale.
Da qui è possibile spostarsi verso Piazza Carlo Alberto oppure continuare verso Piazza Vittorio Veneto, seguendo la mappa.
Il consiglio è di organizzare la visita per zone, individuando prima gli appuntamenti che interessano e costruendo un percorso a piedi. La mappa ufficiale permette di individuare anche gli altri luoghi di Terra Madre in città, tra cui Gallerie d’Italia, Museo del Risorgimento, Mercato Centrale, Palazzo Birago e altri spazi coinvolti nella manifestazione.
Un mondo di biodiversità
Terra Madre non è soltanto una grande manifestazione dedicata al cibo. È soprattutto un luogo nel quale si incontrano persone, esperienze e culture provenienti da territori diversi.
Produttori, agricoltori, allevatori, artigiani, cuochi, ricercatori e comunità del cibo si ritrovano per raccontare il proprio lavoro e confrontarsi sulle sfide che riguardano il futuro dell’alimentazione.
La biodiversità raccontata da Slow Food non riguarda infatti soltanto la natura. Comprende la biodiversità agricola e alimentare, fatta di varietà locali, razze autoctone, prodotti tradizionali e sistemi di produzione che rischiano di scomparire.
Ma esiste anche una biodiversità culturale: sono i saperi, le tecniche e le conoscenze tramandate nel tempo che permettono di trasformare le materie prime e di mantenere vivo il legame tra cibo e territorio.
Gli Atlanti dell’Arca del Gusto
Proprio in questo percorso si inserisce uno degli appuntamenti significativi di Terra Madre 2026: la presentazione degli Atlanti dell’Arca del Gusto, dedicati alle venti regioni italiane.
Gli Atlanti raccolgono e raccontano il patrimonio di prodotti, tradizioni e conoscenze custodito dall’Arca del Gusto e dai Presìdi Slow Food, offrendo una fotografia della straordinaria ricchezza agroalimentare del nostro Paese.
Non si tratta soltanto di un elenco di prodotti. Dietro ogni nome ci sono una storia, un territorio, persone che continuano a coltivare, allevare, trasformare e tramandare saperi.
La presentazione degli Atlanti rappresenta quindi un momento importante di questo quarantesimo anniversario: conoscere la biodiversità è il primo passo per poterla difendere e trasmettere alle generazioni future.
Quarant’anni di Slow Food
Terra Madre 2026 rappresenta anche un momento importante per ripercorrere quarant’anni di storia di Slow Food: quarant’anni di idee, incontri, progetti e battaglie nate dall’attenzione verso il cibo e verso le persone che ogni giorno lo producono.
È un’occasione per guardare indietro, ma soprattutto per interrogarsi sul futuro: come difendere la biodiversità? Come sostenere chi coltiva e alleva? Come rendere i sistemi alimentari più resilienti? E quale ruolo possono avere le comunità locali?
Il valore dei Presìdi e delle comunità
Uno degli elementi caratterizzanti di Terra Madre è la presenza dei Presìdi Slow Food, nati per sostenere piccoli produttori e comunità impegnati nella tutela di produzioni tradizionali e biodiversità locali.
A Torino arrivano realtà da numerosi Paesi, portando con sé storie diverse ma accomunate dalla volontà di proteggere territori, saperi e produzioni.
Accanto al mercato trovano spazio incontri, conferenze, Laboratori del Gusto, degustazioni e attività dedicate al vino e alle produzioni agroalimentari, trasformando Torino in un grande luogo di confronto sul futuro del cibo.
La diversità come ricchezza
Il messaggio di Terra Madre 2026 va quindi oltre il semplice piacere della tavola.
Difendere una varietà di mais, una razza animale, un formaggio tradizionale, un vitigno o una tecnica di trasformazione significa conservare una parte della storia di un territorio. Significa mantenere viva una conoscenza e, allo stesso tempo, lasciare alle generazioni future la possibilità di scegliere.
La biodiversità è dunque anche cultura, economia, paesaggio e comunità.
Terra Madre porta tutto questo nel cuore di Torino, mettendo in relazione esperienze lontane tra loro ma unite dalla convinzione che il futuro del cibo dipenda anche dalla capacità di proteggere le differenze.
Perché la diversità, quando viene custodita e valorizzata, è una delle risorse più preziose che possiamo lasciare al futuro.
ℹ️ Informazioni
Per informazioni su Terra Madre Salone del Gusto 2026, sul programma, sugli appuntamenti, sulla mappa e sugli espositori è possibile scrivere a:
















